La cittadina di Lovere vanta antichissime origini con l’importanza strategica per la su collocazione tra la terra, Val Camonica e l’acqua, il lago d’Iseo.
Testimonianza degli antichi insediamenti è il Castelliere Celtico posto sulla collina.
Moltissime sono le torri, (la più famose la Torre Soca), che decorano il vecchio centro abitato.
Nell’epoca del ‘700, epoca rinascimentale, il centro si è spostato fuori dalle mure antiche.
Economicamente si è sviluppata la lavorazione del ferro con la nascita di molte fucine.
Il declino dell’attività siderurgica ha portato Lovere a svilupparsi nelle attività turistiche.
Sul lungolago si notano palazzi eleganti, come Palazzo Gregoriani, Villa Milesi e la pinacoteca Tadini.
Vicino al porticciolo si può rinfrescare nelle piscine del lido.
Le donazioni dei facoltosi hanno contribuito alla realizzazione di edifici religiosi.
Santa Maria in Valvendra è una grande chiesa a tre navate ricca di importanti affreschi.
San Giorgio è sormontato da un basso rilievo che raffigura il santo mentre uccide un drago.
Imponente è anche il Santuario del ‘400, un pregevole edificio in stile gotico con un bel campanile cuspidato. La Cappella di Santa Chiara accorpa il monastero delle clarisse.
Mentre la chiesa più antica è San Marino dove vicinissimo sorge il convento di S. Chiara che accoglie da 450 anni le suore.
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Lovere
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